Topinambur
Helianthus tuberosus
FAMIGLIA
Asteracee (Composite)
SESTO D’IMPIANTO
50 x 50 cm
ESPOSIZIONE SOLARE
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FABBISOGNO IDRICO
● ○ ○ ○ ○
MESSA A DIMORA (TUBERI)
Febbraio – Maggio
SEMENZAIO
Non praticato
RACCOLTA
Settembre – Dicembre
DIFFICOLTÀ Di COLTIVAZIONE
● ○ ○ ○ ○
- Nome scientifico: Helianthus tuberosus.
- Famiglia: Composite.
- Terreno ideale: sciolto, leggero. Si adatta bene a vari tipi di terreni, talvolta anche poveri.
- pH ideale: da 5,5 a 7,5.
- Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
- Concimazione: non necessaria.
- Quando seminare: interrare i tuberi da febbraio a maggio.
- Luna indicata: calante.
- Come seminare: seguendo delle linee, interrando un tubero ogni 50 cm, a una profondità di circa 10 – 15 cm.
- Quando trapiantare: il topinambur non necessita di trapianto.
- Clima ideale: mite con estati calde. I tuberi sopravvivono anche nei mesi invernali, germogliando nuovamente in primavera.
- Esposizione solare: pieno sole.
- Sesto d’impianto: 50 cm tra le piante e circa 50 cm tra le file.
- Sostegni: non necessari.
- Mantenimento: eventuali sarchiature per contrastare le erbe infestanti. Attenzione: può diventare infestante se non controllato.
- Potatura: non necessaria.
- Irrigazione: media; resiste bene anche a periodi siccitosi.
- Rincalzatura: non necessaria.
- Pacciamatura: utile, aiuta a contrastare le erbe infestanti.
- Rotazione colturale: può essere coltivato sulla stessa parcella per diversi anni consecutivi.
- Consociazioni consigliate: solitamente si coltiva in zona isolata e marginale, per controllarne l’espansione.
- Consociazioni sconsigliate: nessuna.
- Coltivazione in vaso: possibile, con l’ausilio di grossi vasi.
- Avversità principali: pianta molto resistente, difficilmente riscontra patologie.
- Insetti e parassiti: topi.
- Quando raccogliere: settembre – dicembre, quando la parte aerea secca; scavare sotto la pianta e raccogliere il tubero.