Topinambur

21.06.2026

Topinambur

Helianthus tuberosus

FAMIGLIA
Asteracee (Composite)
SESTO D’IMPIANTO
50 x 50 cm
ESPOSIZIONE SOLARE
● ● ○ ○ ○
FABBISOGNO IDRICO
● ○ ○ ○ ○
MESSA A DIMORA (TUBERI)
Febbraio – Maggio
SEMENZAIO
Non praticato
RACCOLTA
Settembre – Dicembre
DIFFICOLTÀ Di COLTIVAZIONE
● ○ ○ ○ ○

  • Nome scientifico: Helianthus tuberosus.
  • Famiglia: Composite.
  • Terreno ideale: sciolto, leggero. Si adatta bene a vari tipi di terreni, talvolta anche poveri.
  • pH ideale: da 5,5 a 7,5.
  • Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
  • Concimazione: non necessaria.
  • Quando seminare: interrare i tuberi da febbraio a maggio.
  • Luna indicata: calante.
  • Come seminare: seguendo delle linee, interrando un tubero ogni 50 cm, a una profondità di circa 10 – 15 cm.
  • Quando trapiantare: il topinambur non necessita di trapianto.
  • Clima ideale: mite con estati calde. I tuberi sopravvivono anche nei mesi invernali, germogliando nuovamente in primavera.
  • Esposizione solare: pieno sole.
  • Sesto d’impianto: 50 cm tra le piante e circa 50 cm tra le file.
  • Sostegni: non necessari.
  • Mantenimento: eventuali sarchiature per contrastare le erbe infestanti. Attenzione: può diventare infestante se non controllato.
  • Potatura: non necessaria.
  • Irrigazione: media; resiste bene anche a periodi siccitosi.
  • Rincalzatura: non necessaria.
  • Pacciamatura: utile, aiuta a contrastare le erbe infestanti.
  • Rotazione colturale: può essere coltivato sulla stessa parcella per diversi anni consecutivi.
  • Consociazioni consigliate: solitamente si coltiva in zona isolata e marginale, per controllarne l’espansione.
  • Consociazioni sconsigliate: nessuna.
  • Coltivazione in vaso: possibile, con l’ausilio di grossi vasi.
  • Avversità principali: pianta molto resistente, difficilmente riscontra patologie.
  • Insetti e parassiti: topi.
  • Quando raccogliere: settembre – dicembre, quando la parte aerea secca; scavare sotto la pianta e raccogliere il tubero.